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Dal 6 al 9 aprile 2025, Verona rivestirà i panni di capitale mondiale del vino ospitando la 57ª edizione di Vinitaly: la fiera di riferimento per il mondo enologico e vitivinicolo. Fin dalla sua prima edizione – nel lontano 1967 – la forza di Vinitaly è stata quella di sapersi evolvere, adattandosi tanto alle richieste del mercato quanto ad esigenze e gusti dei consumatori. L’edizione 2025, stando alle anticipazioni, non sarà da meno e a farla da padroni saranno i più recenti trend del comparto beverage: da un'attenzione particolare verso il vino sostenibile al cosiddetto segmento "NoLo" (ossia No&Low alcohol), fino alle soluzioni più innovative per la viticoltura: questo e molto altro ci aspetterà al Vinitaly 2025.

Parola d'ordine: sostenibilità
L'edizione 2025 di Vinitaly si preannuncia come un’edizione da record, con oltre 4.000 espositori e poco meno di 100.000 visitatori presunti. La kermesse si conferma come il più grande appuntamento fieristico dedicato interamente al mondo del vino, in tutte le sue sfaccettature. In questa edizione, centrale sarà la questione della sostenibilità nel settore vitivinicolo e diversi saranno i produttori che presenteranno vini biologici, biodinamici o prodotti con zero emissioni, sottolineando l'intenzione concreta del settore di lavorare per un futuro più green.
Altro tema cardine, inoltre, sarà quello dei cosiddetti vini "NoLo" (No&Low alcohol) che stanno, oggi, allargando esponenzialmente il loro bacino d'utenza, soprattutto tra le fasce più giovani. Per la prima volta, infatti, verranno organizzati talk ed eventi dedicati a questo tema quali, per citarne giusto un paio, Zero alcol e attese del mercato e Tecnologia 0.0: produzione e innovazione a confronto. Un trend che, nonostante le resistenze culturali, è già ben consolidato nel mercato nordamericano e in quello europeo e che, anche qui da noi, sta suscitando sempre più l'interesse di produttori e consumatori.
Masterclass, competizioni e wine tasting
Stand espositivi, certo, ma il cuore pulsante di Vinitaly è senza dubbio l'ampia offerta di masterclass, degustazioni, eventi e occasioni B2B. Tra gli incontri più attesi c’è OperaWine – Finest Italian Wines: Great Producers selected by Wine Spectator, organizzato in collaborazione con Wine Spectator, testata internazionale di grande rilievo per il comparto vitivinicolo. Come dice il nome, attraverso l'attento esame gusto-olfattivo dei giudici, verranno selezionati quelli ritenuti essere i migliori vini italiani, che verranno presentati durante la serata inaugurale – a porte chiuse – che si terrà il 5 aprile.
Dal 27 al 31 marzo si è, invece, tenuta la Vinitaly International Academy (VIA), un percorso di formazione rivolto a professionisti e appassionati, il cui obiettivo è quelo di formare i nuovi ambasciatori del vino italiano. Altro appuntamento di rilievo, poi, è la Vinitaly Design Award, la ventinovesima edizione del concorso che premia i migliori packaging di vino, distillati, liquori, birre e olio EVO. Non mancheranno, infine, le numerose sessioni di degustazione, così come diversi workshop dedicati alle innovazioni in ambito vitivinicolo ed enologico (nuove tecnologie applicate al processo di vinificazione; IA e viticoltura; nuovi sistemi di fermentazione e affinamento ecc.).

Verona: capitale mondiale del vino
Come in ogni fiera che si rispetti, non può mancare il Vinitaly and the City, il fuori salone che trasformerà Verona nel paradiso dei wine lover di tutto il mondo. Nei giorni della manifestazione, le piazze e i palazzi storici della città ospiteranno wine tasting, talk e concerti che coinvolgeranno non soltanto gli operatori del settore, ma anche il grande pubblico. Un’occasione unica per scoprire la faccia più conviviale del vino, grazie alle diverse esperienze immersive che avranno luogo.
È, altresì, possibile organizzare dei tour nelle cantine della Valpolicella e del Soave, in collaborazione con i consorzi di tutela locali, che permetterà ai visitatori di esplorare la viticoltura locale e conoscere in prima persona il lavoro dei produttori. Grazie a questo genere di esperienze, al piacere della degustazione si va ad aggiungere la scoperta del territorio e delle tradizioni regionali, che vanno a valorizzare ogni singolo sorso di vino.
Biglietti e info utili
L’accesso a Vinitaly 2025, come ogni anno, sarà riservato ai soli operatori del settore e i biglietti saranno acquistabili esclusivamente online. Il costo del ticket giornaliero è di 125€, mentre l’abbonamento per i quattro giorni è di 265€. Data la grande affluenza prevista, è consigliabile prenotare con largo anticipo sia l’ingresso alla fiera che l’alloggio in città.
Vinitaly, da quasi sessant'anni, è l'appuntamento imprescindibile per chiunque lavori nel mondo del vino o ne sia profondamente appassionato, il luogo giusto in cui scoprire passato e futuro di quel succo d'uva fermentato che accompagna la storia dell'umanità da migliaia di anni e che continuerà a farlo.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito ufficiale: https://www.vinitaly.com/
Ci vediamo lì, alla salute!